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Caro diario,

la mia giornata comincia sempre molto presto. Quando il cielo è ancora un po’ grigio e la scuderia è silenziosa, io sono già sveglio. Ogni tanto sento qualche cavallo muoversi nel box vicino, oppure qualcuno che sbuffa piano.

Poi finalmente sento il rumore che aspettavo: i passi nel corridoio della scuderia e il cancello che si apre.

Finalmente fuori

Il mio umano arriva al box, apre la porta e mi mette la capezza. Io so già cosa significa: si va fuori.

Camminiamo fino al pascolo e appena il cancello si apre faccio qualche passo veloce sull’erba. Non corro sempre, ma mi piace sentire lo spazio intorno a me e l’aria fresca del mattino.

Gli altri cavalli stanno arrivando uno dopo l’altro. Ci salutiamo come facciamo sempre: naso contro naso, qualche annusata… e poi ognuno torna alla sua attività preferita.

Mangiare.

Il momento del fieno

Anche se al pascolo c’è erba, dopo un po’ arrivano i mucchi di fieno. Quando vedo il trattore o la carriola so già cosa succederà.

Il profumo del fieno fresco è una delle cose migliori della giornata.

Mi metto accanto al mio mucchio e inizio a mangiare con calma. Ogni tanto alzo la testa per controllare cosa fanno gli altri, ma in generale preferisco godermi il mio fieno in tranquillità.

Il mangime

Più tardi arriva un altro momento molto importante: quello del mangime.

Appena sentiamo i secchi, tutti i cavalli alzano la testa nello stesso momento. È quasi buffo vederci così attenti.

Quando arriva il mio turno, faccio sempre un passo avanti. Non voglio sembrare troppo impaziente… ma la verità è che lo sono.

Il mangime dura poco, ma è sempre molto buono.

Torniamo in scuderia

Dopo un po’ il mio umano torna a prendermi. Mi mette di nuovo la capezza e torniamo verso la scuderia.

Io cammino tranquillo, anche se so già cosa succederà dopo.

È il momento della pulizia.

Spazzole e coccole

All’inizio resto fermo mentre la spazzola passa sulla schiena e sui fianchi. La polvere vola via e io mi sento sempre più leggero.

C’è un punto vicino alla spalla che mi piace particolarmente. Quando la spazzola passa lì, quasi chiudo gli occhi.

Poi arrivano gli zoccoli. Non è la mia parte preferita, ma so che è importante, quindi cerco di stare fermo e collaborare.

Alla fine arriva la sella.

E questo significa lavoro.

Il lavoro

Usciamo dal cortile e iniziamo a muoverci. Prima al passo, poi al trotto.

Il mio umano mi chiede di fare cerchi, cambi di direzione, qualche transizione. Io cerco di capire bene i suoi aiuti.

A volte non è facilissimo, ma quando sento la sua mano accarezzarmi il collo capisco che sto facendo la cosa giusta.

E allora mi impegno ancora di più.

Dopo il lavoro

Quando torniamo in scuderia sono un po’ stanco, ma in modo piacevole.

La sella viene tolta e ricevo un’altra bella spazzolata. Poi torno nel mio pascolo.

La sera in scuderia

Quando torniamo in scuderia sono un po’ stanco, ma in senso buono.

Il fieno della sera è sempre abbondante. Perfetto per passare la notte a masticare lentamente.

Prima di chiudere il box, il mio umano si ferma un attimo. Mi gratta sulla fronte, proprio tra gli occhi.

Io abbasso la testa e respiro piano.

Credo che anche lui abbia avuto una lunga giornata.

Adesso la scuderia sta diventando silenziosa. I miei vicini stanno già masticando il fieno.

Forse è ora di riposare un po’.

Buonanotte, caro diario.

Domani sarà un’altra bella giornata da cavallo.