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Chiunque abbia passato abbastanza tempo in scuderia ha visto almeno una volta quella scena curiosissima: un cavallo addormentato che muove leggermente le labbra, le orecchie, le gambe… magari facendo anche piccoli versetti strani.

E a quel punto la domanda arriva automaticamente:

“Starà sognando?”

La risposta breve è: molto probabilmente sì.

E la cosa affascinante è che i cavalli, proprio come noi e molti altri animali, attraversano diverse fasi del sonno — inclusa quella associata ai sogni.

Sì, i cavalli dormono davvero

Partiamo da una leggenda da sfatare subito:
i cavalli non dormono sempre in piedi.

È vero che possono riposare in piedi grazie a un particolare sistema di tendini e legamenti che permette loro di rilassarsi senza cadere. Ma il sonno più profondo avviene quasi sempre sdraiati.

Ed è proprio durante questa fase profonda che entrano nel cosiddetto sonno REM, quello collegato all’attività onirica.

In pratica: il momento in cui probabilmente sognano.

Come capiamo che stanno sognando?

Ovviamente non possiamo chiederglielo direttamente — anche se sarebbe molto interessante.

Però ci sono segnali abbastanza chiari:

  • movimenti delle palpebre;
  • piccoli scatti delle zampe;
  • muso che si muove;
  • orecchie che cambiano posizione;
  • respirazione diversa;
  • piccoli nitriti o sbuffi.

Esattamente come succede a un cane… o a una persona.

E diciamolo: vedere un cavallo enorme sdraiato che si muove nel sonno è contemporaneamente dolcissimo e leggermente buffo.

Ma cosa sognano?

Qui possiamo solo immaginare.
E le possibilità sono meravigliose.

Forse sognano:

  • prati enormi;
  • galoppate libere;
  • amici cavalli;
  • montagne infinite di fieno;
  • o il momento esatto in cui riescono a sporcare la coperta appena lavata.

Conoscendoli, quest’ultima è molto probabile.

Anche i cavalli hanno bisogno di sentirsi sicuri per dormire bene

Ed è una cosa bellissima da sapere.

In natura, i cavalli sono animali da preda. Dormire profondamente significa abbassare completamente le difese, quindi tendono a farlo solo quando si sentono al sicuro.

Ecco perché un cavallo stressato, troppo isolato o a disagio spesso riposa peggio.

Quando invece un cavallo si sdraia serenamente e dorme profondamente, è quasi un piccolo segno di fiducia verso l’ambiente in cui vive.

La scena più tenera della scuderia

Chi frequenta i cavalli da anni lo sa:
c’è qualcosa di incredibilmente tenero nel vedere un cavallo dormire.

Perché durante il giorno li vediamo forti, enormi, potenti. Poi improvvisamente eccoli lì:

  • sdraiati storti;
  • con il labbro molle;
  • completamente rilassati;
  • magari russando pure un po’.

E per qualche motivo diventano la creatura più adorabile del pianeta.

Forse i sogni servono anche a loro

Gli studiosi pensano che il sonno REM serva agli animali anche per elaborare esperienze, emozioni e memoria. Quindi sì, probabilmente anche i cavalli “rivivono” qualcosa durante il sonno.

Magari una passeggiata bella.
Una corsa.
Una giornata tranquilla al paddock.
O forse semplicemente il rumore del secchio della cena.

In fondo, i cavalli sono molto più simili a noi di quanto crediamo

Anche loro:

  • cercano sicurezza;
  • si rilassano accanto a chi conoscono;
  • hanno bisogno di riposo;
  • vivono emozioni;
  • e forse sognano mondi tutti loro.

E forse è proprio questo che ci affascina tanto: scoprire che dietro quegli occhi enormi e silenziosi c’è un universo molto più ricco di quanto immaginiamo.